Milano, presa la «banda del buco»: sono entrati in gioielleria dalla cantina

Gli investigatori della Squadra mobile l’hanno chiamata «la banda del buco» perché i tre ladri, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2017, sono riusciti a sfondare il pavimento di una gioielleria in via Paolo Sarpi, nella Chinatown di Milano, portando via preziosi per oltre 40mila euro. Un lavoro preciso al centimetro: il foro venne realizzato passando da una cantina sottostante con un martello pneumatico attivato per 3 giorni, esattamente in corrispondenza dei cassetti del bancone, tutti aperti con un bastone dal basso per evitare di entrare nel negozio e attivare l’allarme.

I responsabili

Martedì gli agenti della sezione Antirapine, diretti da Francesco Giustolisi, hanno eseguito in carcere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre uomini con precedenti, già a San Vittore per un arresto precedente: il serbo Sladan Stojanovic, di 40 anni, Antonio Formato di 52, Walter Bonafini, di 66. L’accusa contestata nel provvedimento firmato dal gip Raffaella Mascarino è di associazione a delinquere.

Il colpo nello showroom

Stojanovic e Bonafini devono rispondere anche del furto avvenuto nella notte del 13 dicembre 2017 nello showroom Romanelli di via Ostiglia. In quel caso forzarono l’ingresso e riuscirono a disattivare l’allarme, portando via capi per un valore complessivo di 120mila euro. Gli investigatori li hanno individuati grazie alle immagini delle telecamere attorno alla gioielleria di Chinatown, alle auto con cui sono entrati nell’Area C e alle successive intercettazioni. Dopo il colpo da Romanelli sono riusciti a seguire i loro successivi spostamenti e sopralluoghi, fino all’arresto di gennaio mentre tentavano un furto in centro.

10 ottobre 2018 | 13:14

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