I bimbi stranieri di Lodi esclusi dalla mensa: raccolti per loro 60mila euro. «Grazie a tutti, stop alle donazioni»

In poche ore 2.000 risposte

Alle 15 di oggi, domenica, le persone che hanno risposto all’appello del Coordinamento sono oltre 2.000, chi versando pochi ma significativi spiccioli, chi attingendo con maggiore generosità al portafogli. Il traguardo raggiunto,come detto, è quello dei 60mila euro. A questo punto «Uguali doveri» illustra una serie di cifre: «Le domande di accesso agevolato ai servizi arrivate al Comune di Lodi da parte di persone non comunitarie sono state – al 1 ottobre – 316 di cui 177 per la mensa, 75 per lo scuolabus, 43 per pre e post scuola, 23 per asilo nido. Sulla base di queste domande possiamo stimare un fabbisogno teorico per sostenere l’accesso dei bambini ai servizi per l’intero anno scolastico – ossia fino a giugno 2019 – di circa 220.000 euro».

In attesa dei giudici

Grazie alle donazioni delle ultime ore, dunque, tutti i bambini stranieri potrebbero vedersi garantiti mensa e scuolabus fino a fine dicembre 2018. Entro quella data, tuttavia, il Tar potrebbe aver deciso sulla richiesta di annullamento della delibera in base a un ricorso presentato nei giorni scorsi. «Riteniamo di aver raggiunto un primo obiettivo della campagna – conclude il coordinamento – e annunciamo la momentanea sospensione della raccolta fondi».

14 ottobre 2018 | 16:28

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