Emergenza casa, la sfida del Comune: patto coi privati. «Pronti 1,3 milioni»

Un patto con i proprietari immobiliari per aprire il mercato e fronteggiare l’emergenza abitativa, in particolare quella che deriva dagli sfratti. Questo l’obiettivo del bando pubblico di cui la giunta del Comune di Milano ha appena approvato le linee guida. L’amministrazione cerca operatori interessati a rimettere in circolo alloggi e immobili di loro proprietà da destinare in via transitoria all’emergenza abitativa, in cambio di un contributo economico, calcolato in base al canone concordato. Nel complesso, il Comune mette a disposizione un budget di circa 1,350 milioni di euro. «L’obiettivo – spiega l’assessore alla Casa e Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti – è riuscire a sbloccare, anche temporaneamente, il patrimonio immobiliare vuoto ed inutilizzato, specialmente quello delle grandi proprietà. Un accordo transitorio di disponibilità con la garanzia di un ristoro economico che riteniamo interessante renderebbe Milano più capace di dare risposte alle famiglie, in particolare quelle che vengono sfrattate dal libero mercato perché non riescono più a pagare l’affitto». Otre a interi appartamenti, i proprietari possono partecipare al progetto anche con singole stanze.

14 ottobre 2018 | 14:09

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