Milano, a fuoco un capannone pieno di rifiuti

Via Chiasserini 21, brucia un capannone di rifiuti della Ipb. Zona Bovisasca, un’area molto abitata, ma anche con alcune “sacche” prive di abitazioni. Il rogo è scoppiato intorno alle 20.30  di domenica. I vigili del fuoco, presenti sul posto con numerosi mezzi, non hanno potuto all’inizio avvicinarsi al sito interessato dalle fiamme a causa dell’alta temperatura. Un’alta colonna di fumo era visibile da molti punti della città, anche a un chilometro di distanza.Milano, fiamme in un capannone di rifiuti di Quarto OggiaroDopo l’ultima operazione eseguita dai carabinieri della Forestale di Milano e Pavia, che ha permesso l’arresto di sei persone per l’incendio di Corteolona del 3 gennaio scorso, e non lontano dal rogo di Bruzzano del 24 luglio 2017, quando ci vollero quattro giorni per far abbassare il livello di diossina, questo è l’incendio numero diciassette dall’inizio del 2018 che riguarda stoccaggi e impianti che si occupano di rifiuti in Lombardia. Nel 2017 ce n’erano stati 21, c’è dunque il rischio – ritengono gli investigatori – che il record sia superato.

Da quando la Cina ha chiuso le frontiere all’importazione di rifiuti plastici, gli stabilimenti italiani non riescono a smaltire le quantità che conservano e i roghi sono diventati più frequenti. Diversamente rispetto al passato, non si trovano nelle indagini “tracce” di ‘ndrangheta e criminalità organizzata. Almeno per ora.
 

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