Stefano, Liu e gli altri studenti: «Noi, ragazzi del Nobel lombardo»

Il futuro della ricerca viene accolto da applausi e grida alla Scala. Per un giorno il teatro dimentica la lirica e abbraccia gli studenti di quattro scuole lombarde e tre scienziati di fama internazionale. Cosa li accomuna? Il desiderio di non smettere mai di cercare. Per questo ieri hanno ricevuto il premio «Lombardia è ricerca», il «nobel» istituito dalla Regione per valorizzare eccellenze scientifiche e innovazioni. I giovani accompagnati dagli schiamazzi dei compagni sul loggione presentano le idee che hanno meritato riconoscimenti per 64 mila euro. Ecco Liu Xixi Zhejiang che racconta emozionatissima di un caschetto digitale per garantire più sicurezza nei cantieri, Matteo Cino spiega come la app RiCibo aiuterà a non sprecare il pane invenduto, Stefano Andreoni parla di alleanza tra uomini e robot e Aurora Vitale immagina uno strumento «per evitare che si ripetano incidenti ferroviari come a Pioltello». Rappresentano l’Hensemberger di Monza, il centro di formazione Canossa di Magenta, lo scientifico Galilei di Erba e l’istituto Bernocchi di Legnano. Soprattutto sono il volto del futuro «che sta nell’innovazione e nel cercare di migliorare la qualità della vita» dice il governatore lombardo Attilio Fontana.

Paolo Veronesi, figlio di Umberto (alla cui memoria è dedicata la giornata) ricorda l’impegno della fondazione Veronesi con «1.400 borse di studio donate a giovani ricercatori». Mentre il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana sottolinea: «Chi fa ricerca crea futuro». Parole che potrebbero essere il motto di Michele De Luca, Graziella Pellegrini e Tobias Hirsch. Il team italo-tedesco ha vinto un milione di euro per aver ricostruito l’80% della pelle al «bambino farfalla» Hassan, un siriano affetto da epidermolisi bollosa. La giuria guidata da Giuseppe Remuzzi ha riconosciuto il valore della terapia genica. Tra gli ospiti Gerry Scotti (ambasciatore della ricerca), l’astronauta Paolo Nespoli, il comico Giacomo Poretti. Nell’edizione 2019 il tema sarà l’«invecchiamento sano» e si sperimenterà la blockchain, anticipa il vicepresidente Fabrizio Sala.

8 novembre 2018 | 21:24

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