La Stramilano dei record: il runner più grande ha 84 anni, la più giovane 6 mesi. Vincono i keniani

Sessantamila alla partenza, ognuno con il suo traguardo da raggiungere: battere tutti, battere il proprio tempo personale, battere la vita sedentaria che ti intrappola nei giorni feriali. Perché la Stramilano da sempre dispensa motivazioni a chi ama lo sport e a chi ama Milano. Sarà per questo che la manifestazione, in perfetto equilibrio tra competizione sportiva e festa cittadina, quest’anno per la 48esima edizione ha raggiunto un nuovo record di adesioni. Il più anziano è Giovanni, 84 anni, che non ha fatto mistero del suo obiettivo personale: vincere la 10 chilometri. La più giovane si chiama Anita, sei mesi appena, portata in carrozzina da mamma e papà.
Stramilano, i volti dei sessantamila runner: il sindaco Sala al via
Due le gare non competitive: la dieci chilometri, appunto, con partenza da piazza Duomo e arrivo all’Arena Civica; e la Stramilanina di 5 chilometri, riservata ai più piccoli. Da Piazza Castello, con partenza alle 10,30, la gara agonistica da 21 chilometri con oltre ottomila atleti ovvero mille in più dello scorso anno. La macchina organizzativa ha coinvolto tremila persone. Il sindaco Beppe Sala ha dato il via alle due gare non competitive mentre la showgirl e runner Federica Fontana ha fatto da madrina alla competizione degli agonisti. Paura per un uomo di 52 anni che ha avuto un malore in via D’Arezzo mentre stava partecipando alla gara. L’uomo, immediatamente soccorso, è stato portato in codice rosso al Policlinico. Da quanto si apprende, si è ripreso dal malore anche se rimane in prognosi riservata.
Chi corre, chi legge, chi si vanta della sconfitta: la Stramilano raccontata sui social
Le Olimpiadi, nuovo traguardo. “È un bellissimo biglietto da visita per Milano. Questo clima così positivo è un salto di qualità per la città”, ha detto il sindaco Sala. Biglietto da visita da consegnare a chi? “Noi siamo in corsa per le Olimpiadi invernali del 2026 e tra le cose che vengono considerate dal Cio c’è proprio la capacità della città e dei cittadini di accogliere. L’abbiamo fatto con l’Expo, vogliamo rifarlo con le Olimpiadi”, ha aggiunto il sindaco. “Questa è una città molto organizzata, capace di gestire eventi anche molto complessi. La prossima sfida, ancora più difficile ma gioiosissima, sarà l’adunata degli Alpini, che aspettiamo con tanto affetto”.

I vincitori. La gara, quella vera, quella dei campioni, condizionata dal caldo quasi estivo – 8.000 gli atleti in competizione – è stata dominata dai keniani. Ha vinto Vincent Kibor Raimoi con il tempo di 1h00’10” seguito da Jairus Birech (1h00’32”) e da Paul Tiongik (1h02’07”). Ottimo quinto posto per il giovanissimo italiano Lorenzo Dini, allenato dal campione olimpico Stefano Baldini, con il tempo di 1h03’35”. Kenya protagonista anche tra le donne con Priscah Jeptoo che ha trionfato tagliando il traguardo in 1h08’26”. Secondo posto per l’etiope Meseret Dinke Meleka (1h10’39”) seguita da un’altra atleta keniana: Lucy Wambui Murigi (1h11’47”).


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