Maxi-furto di smartphone alla Ceva: assalto notturno (in stile militare)

Un piano studiato nei minimi particolari, un commando di almeno dieci persone, professionisti, ciascuna con un proprio ruolo e dei tempi precisi di esecuzione, e un obiettivo: svaligiare il centro logistico della Ceva di Somaglia, nel Lodigiano. I ladri, dopo aver bloccato le vie di accesso con quattro camion rubati (tra cui la Statale 234 Mantovana e l’uscita del casello Autosole a Casalpusterlengo), sono entrati in azione facendo irruzione nel magazzino e portando via centinaia di bancali carichi di smartphone. Un milione di euro, forse di più, il valore del bottino. Per coprirsi la fuga i banditi hanno disseminato di chiodi il piazzale dello stabilimento. Indagano i carabinieri, che stanno passando al setaccio le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza.

L’azione lampo

Il blitz, avvenuto alle 4 del mattino di domenica, è durato pochissimi minuti: giusto il tempo di aprirsi un varco nella recinzione esterna e di portare un camion all’interno del piazzale del magazzino Ceva. Una volta dentro del deposito — e scattato l’allarme — parte del commando ha caricato quanti più bancali poteva. In gran parte si tratta di smartphone di ultima generazione di alcune fra le maggiori marche di telefonia. I carabinieri di Codogno stanno indagando sul furto, quasi certamente eseguito su commissione, analizzando anche le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza. Gli uomini hanno agito prevalentemente a volto coperto e indossando guanti.

2 giugno 2019 | 19:06

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