Milano, è il giorno del Pride: comincia la grande festa

Il grande corteo arcobaleno è quasi in porta Venezia. “Siamo in 300 mila” fanno sapere gli organizzatori. Alla testa uno striscione con la scritta ‘La prima volta fu rivolta’. Ha sfilato anche un carro dedicato ai migranti, ricoperto di reti da pesca e dalle coperte termiche, con appeso uno striscione per la comandante della Sea Watch: “Grazie, thank you, gracias, shukran Carola”. Per Carola sono stati intonati cori di solidarietà come: “Carola libera”, “Siamo tutte sbruffoncelle” e “La nostra Europa non ha confini, siamo tutte clandestine”. Il corteo, seguito da molti curiosi affacciati ai palazzi, si concluderà come di consueto con un flash mob in corso Buenos Aires, dove andrà in scena il falsh mob finale organizzato da Angelo Cruciani, stilista, artista e designer fondatore del brand Yezael.La grande parata del Pride: Milano è arcobaleno
“Credo sia sempre importantissimo partecipare perché il cammino dei diritti deve continuare” ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali di Milano, Pierfrancesco Majorino, in testa al corteo del Pride. “Quest’anno – aggiunge – c’è un valore storico, se vogliamo, per questa lotta. Poi c’è una questione di attualità: cosa sta diventando l’Italia di oggi e cosa alcuni vogliono far diventare l’Italia di oggi. Pensiamo alle tesi scioccanti e sconcertanti del convegno di Verona. Credo che sia un momento importante per proseguire un cammino e insistere sulla lotta per i diritti, non dare mai nulla per scontato. Come amministrazione comunale, siamo ancora una volta qui portando anche un contributo di azioni concrete”.
“Grazie Carola”: lo striscione sul carro dei migranti
Dopo l’annuncio di Caterina Balivo come madrina del Pride, che ha acceso le proteste suoi social, gli organizzatori della manifestazione hanno fatto un passo indietro, fino alla decisione finale di non ‘eleggere’ alcuna madrina ufficiale. Sul palco allestito in piazza Oberdan ci sarà un momento dedicato ai discorsi delle istituzioni – con l’assessore Pierfrancesco Majorino e la vicesindaca Anna Scavuzzo che farà le veci del sindaco Beppe Sala – e delle associazioni. Beppe Sala aveva annunciato che non sarebbe stato presente per motivi personali. Poi sarà la volta dell’evento clou: alle 18 sul palco si esibiranno le cantanti Baby K, Levante e Bianca Atzei per lo spettacolo conclusivo del Pride.
 
‘Love is Love’: in piazzetta Liberty i colori del Pride
L’edizione del Pride 2019 è particolarmente importante perché celebra il cinquantesimo anniversario dei moti di Stonewall, che nel 1969 a New York diedero vita al movimento di liberazione Lgbt: #LaPrimaVoltaFuRivolta è il motto del Milano Pride di quest’anno. Tantissime le iniziative in corso in città, da quelle organizzate dal Comune come Palazzo Marino illuminato con i colori della rainbow flag a quelle dei vari sponsor. Fra queste la mega installazione di Absolut Vodka realizzata in piazza XXV aprile: una bottiglia arcobaleno, lunga oltre 8 metri, da riempire con messaggi colorati.
 

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