“Ricandidarmi sindaco? Ipotesi molto solida”: Beppe Sala tentato dal bis. Salvini: “Troveremo alternativa valida”

Più volte ha detto che la decisione finale la prenderà l’estate prossima, nel 2020, a un anno dalla fine del suo primo mandato. Ma il sindaco di Milano Beppe Sala sta evidentemente pensando seriamente all’ipotesi di tentare il bis. Tanto da dire, in un incontro pubblico: “Francamente non so cosa farò, per fare politica ci sono tanti modi. Credo che ricandidarmi a Milano possa essere un’ipotesi molto solida”. Aggiungendo un “però, poi…”, che lascia ancora aperta la porta. Replica a stretto giro il il leader della Lega Matteo Salvini: “Bene, In democrazia funziona così. Proporremo un’alternativa ancor più valida”. Potrebbe riferirsi a se stesso? “No, io sono testardo e voglio finire i lavori che ho cominciato e quindi appena questo governo cadrà e non penso che manchi tanto, ci proporremo agli italiani per tornare a governare questo Paese”.

Il sindaco ne ha parlato durante un incontro organizzato al teatro Parenti dal sito Linkiesta. Soltanto poche settimane fa c’era stato un botta e risposta – e non il primo – tra Sala e Matteo Salvini. Perché il leader della Lega, che è milanese e qui ha iniziato la sua carriera politica entrando in Consiglio comunale nel 1993, aveva detto: “Fare il sindaco di Milano? Mi piacerebbe prima o poi”. E Sala, di rimando: “Sarebbe una sfida molto affascinante”.

Durante l’incontro il sindaco ha anche parlato della questione della scorta a Liliana Segre – e su questo sta organizzando una manifestazione per il 10 dicembre – e dell’incontro privato che ieri la senatrice ha avuto proprio con Matteo Salvini: “Spero che Liliana lo abbia un po’ incalzato, che gli abbia chiesto di cambiare un po’ atteggiamento, sennò rimane solo un finto volerci bene. Apprezzo Segre e la invidio quando dice che non è capace di odiare: ma o una certa destra cambia approccio o il nostro Paese va in una direzione che mi voglio rifiutare di pensare sia quella italiana”. Aggiungendo: “Io ce l’ho più con Forza Italia che con la Lega. Ci sono sindaci della Lega di cui bisogna vergognarci: per un sindaco ci sono tante stelle polari ma la Costituzione è la prima. Forza Italia che si astiene dalla mozione Segre non so come faccia, poi si presentano con la faccia moderata”.

Il sindaco è tornato anche sul tema San Siro, dopo che ieri la giunta ha accolto la manifestazione di interesse di Inter e Milan per un nuovo impianto, ma mettendo vincoli stringenti alle squadre: “Non è che per lo spauracchio di Sesto San Giovanni possiamo concedere condizioni al di là di quelle che concederemmo a qualunque operatore: sono abbastanza ottimista sul prosieguo ma vedremo nei prossimi giorni. Il nostro atteggiamento è tutto meno che provocatorio. Trattiamo le squadre come qualunque imprenditore o privato che vuole fare una iniziativa immobiliare su Milano”.


social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/09/news/beppe_sala_sindaco_milano_secondo_mandato-240677049/?rss