Cittadinanza onoraria a Segre a Varese, i neonazisti di Do.Ra. attaccano il vicequestore

Un comunicato delirante con attacchi al vicequestore di Varese, colpevole di averli bloccati, con gli agenti della Digos e i carabinieri, mentre tentavano di entrare a palazzo Estense durante l’ultimo consiglio comunale, una seduta alla quale hanno assistito molti cittadini perché si votava (è passata all’unanimità) la mozione per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. E’ l’ultima provocazione dei militanti neonazisti della Comunità dei dodici raggi, con base nel varesotto. Il gruppo di estrema destra, già sotto inchiesta per tentata ricostituzione del partito fascista, e noto alle cronache per diversi episodi e per la dichiarata propaganda nazionalsocialista, non voleva mancare, lunedì scorso, in municipio: per i Do.Ra. (l’acronimo della formazione) il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita rappresenta “un’innaturale equiparazione” con Benito Mussolini (cittadino onorario di Varese).A Varese volantini dei neonazisti Do.Ra contro il Gay Pride: “La legge naturale vi condanna all’estinzione”
Di qui, la tentata protesta. Quando si sono trovati di fronte gli agenti della questura e i carabinieri, i militanti hanno desistito dal loro intento: ma a distanza di due giorni hanno pubblicato sul loro sito un comunicato contenente un attacco alle forze dell’ordine, con minacce nemmeno troppo velate, in particolare nei confronti di Leopoldo Testa, vicequestore vicario. In un impasto nostalgico di slogan fascisti e neo cameratismo, il capo dei Do.Ra., Alessandro Limido, ha parlato di “lato oscuro della legge”, di “sceriffi e luoghi inaccessibili”, sfidando polizia e carabinieri e parlando esplicitamente di “violenza”. Non è la prima volta che Limido e i suoi si lanciano in attacchi espliciti nei confronti delle istituzioni democratiche, arrivando ad annunciare l’intenzione di “imbracciare le armi” per combattere il “sistema”, e cioè il nemico, lo Stato, la magistratura, le forze dell’ordine, i giornalisti scomodi. Nati nel 2012, i Do.Ra. festeggiano ogni 20 aprile con un raduno nazirock il genetliaco di Adolf Hitler e più volte si sono scagliati contro l’Anpi e contro chi fa informazione sui rigurgiti nazifascisti. Adesso, il farneticante omunicato contro un vicequestore. A Leopoldo Testa è arrivata la “solidarietà e la vicinanza” del sindaco di Varese, Davide Galimberti, del presidente del consiglio comunale Stefano Malerba e di tutta l’amministrazione del Comune.

Varese, svastiche e pugnali: il campionario nazista sequestrato dalla polizia ai militanti di Do.ra
 

social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/14/news/neofascismo_dora_varese_liliana_segre_attacchi_vicequestore-241098562/?rss