Conte a Milano, la visita del premier tra cyber sicurezza ed ecologia. «L’Italia deve essere orgogliosa di questa città»

Dalla sicurezza sul web all’ambiente. Il premier, Giuseppe Conte, è a Milano. Durante la sua visita ha toccato diversi temi legati al capoluogo lombardo. Tre gli appuntamenti: alle 10.30 a Palazzo Reale per la prima tappa dell’«Asset -Intelligence per le imprese». A questo appuntamento, organizzato dal Dipartimento sicurezza e informazione, sono intervenuti anche il sindaco Beppe Sala, il direttore generale del Dis, Gennaro Vecchione, il vicedirettore Cyber, Roberto Baldoni, il vicedirettore generale del Dis, Bruno Valensise, e gli specialisti d’area del Dipartimento. È stata la prima tappa di una intensa giornata milanese per il presidente del Consiglio. «Milano è un punto di riferimento nazionale, dobbiamo essere tutti orgogliosi delle performance che sta realizzando», ha detto Giuseppe Conte parlando con i giornalisti al termine dell’incontro con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e la sua giunta. «Una città che cresce a questo ritmo e sta conquistando tanti primati in tanti campi, è una città che deve inorgoglire tutta l’Italia – ha aggiunto -. Il fatto che sono qui è una dimostrazione che per me non c’è divario tra nord e sud, viaggio molto al sud ma non trascuro Milano». Milano «esprime dei modelli significativi e dobbiamo confrontarci e acquisire maggiore conoscenze delle ragioni del suo successo – ha concluso – e darle anche riposte sulle criticità che esprime. Non permetterò mai che si crei una frattura tra il livello nazionale e locale».

Sala: «Il governo ci aiuti nel percorso»

«Abbiamo posizionato Milano nel novero delle città internazionali per questo è importante il rapporto con il Paese. Nell’incontro abbiamo pensato di partire da quello che Milano può offrire al Paese», ha commentato il sindaco Sala, al termine del faccia a faccia con il premier Conte durante la giunta straordinaria che si è tenuta a Palazzo Marino. Quello che Milano può offrire al Paese, secondo Sala, riguarda «prima di tutto le nostre aziende partecipate. Su trasporto pubblico, pulizia e gestione delle acque Milano ha buone pratiche e c’è da capire se questo valore può essere esteso in alcune realtà territoriali». Poi il turismo «con un numero» di turisti «quasi raddoppiato. La nostra esperienza può essere messa a frutto. Quindi l’approccio al patrimonio immobiliare del comune, quando c’è da valorizzare come in Galleria dove siamo passati da 8 a 40 milioni di affitto, ma anche in termini di dismissioni». Quello che Milano chiede al Paese e al governo «è di aiutarci nel nostro percorso su sistemi di mobilità e sulle metropolitane – ha detto Sala – e la cura del patrimonio scolastico perché abbiamo scuole vecchie. Gli asili poi non ci bastano ma soprattutto ho sottolineato a Conte come a volte un eccesso di burocrazia e l’incapacità di semplificazione ci frenano».

La visita al Memoriale della Shoah

Il presidente del Consiglio, durante la sua permanenza a Milano, ha voluto anche visitare il Memoriale della Shoah di Milano, dedicato al ricordo delle vittime dell’Olocausto. Ad accogliere il premier al Memoriale è stata la senatrice a vita e sopravvissuta ai campi di sterminio, Liliana Segre, assieme al presidente del Memoriale Roberto Jarach e al prefetto di Milano, Renato Saccone. All’interno del memoriale si trova il Binario 21 da cui partivano i treni con i deportati e da dove è partita per la prigionia anche la senatrice a vita Segre. «È stata una esperienza dal punto di vista mentale molto forte. È terribile», ha commentato Conte al termine della visita che è durata un’ora. Al termine dell’incontro ha spiegato di aver visitato il Memoriale su invito della senatrice: «Ci eravamo detti che quando sarei venuto a Milano lei mi avrebbe accompagnato a visitare il Memoriale. Dobbiamo coltivare la memoria».

Folla in piazza Duomo

In mattinata Conte, dopo aver preso parte alla prima tappa di «Asset – L’Intellig&nce per le imprese», il premier si è recato a piedi a Palazzo Marino assieme al sindaco per la giunta straordinaria. Il presidente del Consiglio si è fermato in piazza Duomo a salutare una scolaresca di Varese in visita nella città. Il premier ha augurato agli studenti «buona visita». Passando per la Galleria Vittorio Emanuele II si sono fermati allo storico bar Camparino, restaurato da poco. Hanno bevuto un aperitivo assaggiando il «Campari seltz», cocktail omonimo del locale.

Cybersecurity

Per il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, «se l’Italia non mette la cybersecurity ai vertici delle proprie priorità rischia di finire ai margini della competizione internazionale». Lo ha detto intervenendo al roadshow del Dis (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza) e della dirigenza del comparto, a Milano. «L’Italia registra una sorta di diffusa ingenuita’ informatica, ma cio’ non significa – ha chiarito Conte – che siamo all’anno zero, ma con l’avvento del 5G l’intero comparto aziendale italiano rischierebbe di finire ai margini della competizione internazionale se non ponesse la sicurezza ai vertici delle sue priorità».

Un albero in Triennale

Il premier Conte, dopo l’incontro a Palazzo Marino, ha poi piantato un ippocastano davanti alla sede della Triennale, assieme al sindaco Sala. Quindi si è trasferito a Palazzo Reale per partecipare alla prima tappa di «Asset – L’Intelligence per le imprese», il roadshow di 20 tappe in altrettanti capoluoghi di regione da parte del vertice del Dis e della dirigenza del comparto organizzato dalla presidenza del Consiglio dei ministri. La giornata del presidente del Consiglio si è conclusa con la sua partecipazione all’inaugurazione del Forum mondiale sulle foreste urbane.

21 novembre 2019 | 10:58

© RIPRODUZIONE RISERVATA

social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #corriereit https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_novembre_21/conte-milano-visita-premier-cyber-sicurezza-ed-ecologia-e90b1158-0c40-11ea-89cc-e514bdace0f8.shtml