La Milano del futuro riparte da aree dismesse e piazze senza identità: da Loreto all’ex Macello per il bando C40

Da Loreto alle Palazzine Liberty, 7 nuove “vecchie” aree da rigenerare a Milano: con questi spazi il Comune partecipa alla seconda edizione di Reinventing Cities, il bando internazionale promossa da C40 che prevede l’alienazione di siti dismessi e degradati da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana, nel rispetto del principio di sostenibilità. Sono nove le città del mondo che partecipano al bando: in Italia, oltre a Milano, c’è Roma, poi ci sono Madrid, Chicago, Dubai, Montreal, Singapore, Cape Town, Reykjavik. In totale sono stati identificati 25 siti (di cui 7 solo a Milano) – tra aree o edifici in disuso o dismessi – da riqualificare attraverso interventi di rigenerazione urbana resiliente e a emissioni zero.Quartieri sostenibili, teatro delle terme e ostelli: la Milano del futuro nei rendering di “Reinventing cities”
Come per la prima edizione, che a Milano ha portato progetti per le Scuderie de Montel, lo scalo ferroviario di Greco e porzioni di via Doria e via Serio, il bando è rivolto a team multidisciplinari di architetti, progettisti, sviluppatori, imprenditori, ambientalisti, start-up, associazioni di vicinato, innovatori e artisti che vogliano unire le proprie competenze  e presentare proposte di rigenerazione urbana che promuovano uno sviluppo sostenibile e resiliente. Per ognuna delle aree, che saranno alienate prevalentemente in diritto di superficie (ad eccezione dell’edificio comunale in via Porpora a Loreto, delle aree di Monti Sabini e dello scalo ferroviario di Lambrate, che saranno venduti), verrà stabilito un prezzo minimo. L’avviso pubblico di alienazione si tradurrà in una procedura di selezione che favorirà i progetti che offrono le soluzioni ambientali più ambiziose e vantaggi tangibili per la cittadinanza. Il termine per presentare i progetti è il 4 maggio 2020. La procedura di selezione si strutturerà in due fasi: la prima finalizzata alla preselezione di 3/5 proposte per ciascun sito, mentre la seconda condurrà alla selezione dei progetti vincitori nei primi mesi del 2021.

Le aree che partecipano al bando sono: piazzale Loreto, il nodo di interscambio Bovisa, lo scalo ferroviario di Lambrate, aree in via Monti Sabini e a Crescenzago, la zona dell’ex Macello, quella delle Palazzine Liberty. “Con questi progetti stimiamo di arrivare ad avere circa 1.600 alloggi nuovi alloggi in edilizia residenziale sociale e circa 120 in edilizia popolare, da destinare a giovani famiglie, studenti e persone in difficoltà”, spiega l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran, che ha presentato il bando con l’ad di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) Umberto Lebruto, il presidente di FNM Andrea Gibelli, il rappresentante di C40 Zachary Tofias e l’architetto Paolo Mazzoleni, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano.
Cronaca
social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/12/04/news/milano_reinventing_cities_bando_europa_loreto_palazzine_liberty_bovisa_lambrate-242578752/?rss