Smog, resta l’allarme: ancora due giorni e poi scatteranno divieti più rigidi

Una serie nera che ricorda certe stagioni grigie di una Milano schiacciata dal suo inquinamento, che ricorreva a blocchi del traffico o all’antico rito delle targhe alterne. Dal giorno dell’Epifania, la città annaspa sopra la soglia consentita di polveri sottili. Lo smog non da’ tregua e oggi la città entra nel suo nono giorno consecutivo di “emergenza” Pm10. È quasi raggiunto quindi il tetto di giorni che farà scattare un aumento dei divieti su traffico, riscaldamenti e altri fattori inquinanti. In Lombardia le misure temporanee di “secondo livello”, che si sommano a quelle permanenti, in vigore tutto l’anno, e a quelle preventive di primo livello, prevedono anche lo stop delle vetture Diesel Euro 4 commerciali e non piu solo quelle private, oltre all’aumento di controlli nei centri urbani. Confermato lo stop ai veicoli Euro 1-2-3-4 per i cittadini, l’obbligo (non piu il consiglio) di spegnere i motori in sosta ai semafori e in coda, l’abbassamento dei riscaldamenti domestici di un grado (continuano intanto le polemiche per le temperature “tropicali” nei negozi) e il divieto assoluto di combustioni all’aperto, tra camini, fuochi d’artificio e barbecue, anche se (almeno quello)non è stagione.

A preoccupare sono soprattutto le condizioni del meteo, considerando che su Milano e provincia non solo non piove da giorni, con la stabilizzazione di alta pressione e quasi totale assenza di vento, ma le previsioni non prevedono acqua almeno fino alla giornata di lunedì, quando in mattinata un po’ di pioggia potrebbe scendere sulla città. Una striscia nera che guardandosi indietro è partita il 27 dicembre scorso, con i picchi da record del primo dell’anno, dovuti ai fuochi d’artificio del Capodanno più inquinato da quando esistono le rilevazioni (il 2005) e solo un giorno con il Pm10 inferiore a 50 microgrammi, il 5 gennaio. Nonostante i tanti giorni festivi, la gente in vacanza e gli sforzi dell’amministrazione, lo smog continua a non dare tregua. In particolare nel centro della città, con la centralina di via Senato che segnala ripetutamente valori di polveri sottili doppi rispetto ai limiti.

14 gennaio 2020 | 10:22

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