Segnali diffusi di vitalità, festival di murales, street art e inserimento sociale

Originali ed efficaci, con l’occhiolino strizzato all’inclusione sociale e all’opportunità di creare posti di lavoro, che in tempi come questi è un motore necessario per tenere a galla l’economia falciata dall’epidemia. Sono stati premiati ieri, durante una cerimonia inevitabilmente in streaming, i quattro progetti vincitori del contest «Segnali d’Italia», lanciato da Igp Decaux, con Edison, Mtv Viacom Cbs Italia e Corriere della Sera. Scelti tra gli oltre cento pervenuti nei mesi scorsi da 17 quartieri di Milano e premiati con il contributo di 15 mila euro per sostenere la propria sfida. «Un progetto delle città per le città — spiega il presidente di Igp Decaux Jean-Sébastien Decaux —. Vogliamo intercettare, valorizzare e raccontare le energie positive di un territorio attraverso i nostri mezzi di comunicazione».

Sono state scelte quattro nuove iniziative non profit per promuovere la rigenerazione urbana della città. Come Apegelato di Cooperativa Diapason, che offrirà così nuove opportunità di inserimento sociale a soggetti svantaggiati impegnati nel servizio di delivery per la Gelateria Artis a Niguarda. Premiato anche OrMe Ortica Memoria dell’associazione Orticanoodles: grazie a questo intervento il museo a cielo aperto del quartiere Ortica verrà arricchito con quattro nuovi murales da realizzare insieme agli studenti delle scuole del territorio, che verranno poi coinvolti anche come guide turistiche per riscoprire una delle zone più alternative della città.

Nella quaterna anche Big Bing di ABCittà che realizzerà uno street art festival per decorare 13 arcate ferroviarie in un’area degradata di Greco. «Una campagna che premia e valorizza progetti che portano innovazione sociale partendo da quartieri decentrati, dando così un esempio di pratica positiva per tutta la nostra città» dice Roberta Guaineri, assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, partner dell’iniziativa. Premiata anche l’associazione Musicopoli, che con il progetto Gratosoglio cambia Musica creerà uno spazio di formazione gratuito per bambini del quartiere. Tra i palazzoni del Gratosoglio qualche anno fa partì Mahmood, arrivato a vincere il Festival di Sanremo spiegando come la musica possa dare una prospettiva a chi nasce senza orizzonti. Un segnale di risveglio, appunto.

18 giugno 2020 | 00:43

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