Via ai tamponi per il Covid a Linate per i passeggeri in arrivo dai Paesi a rischio

Tamponi per chi arriva dai paesi a rischio a Linate a partire da oggi. Nella zona del ritiro bagagli è stata allestita un’area apposita con tre postazioni dove il personale sanitario del Gruppo San Donato sottopone i viaggiatori a tampone. A differenza di Malpensa, dove ogni giorno arriva una trentina di aerei dai quattro Paesi segnalati dal ministero, al Forlanini i numeri sono più contenuti.

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ono attesi dai 500 ai 700 passeggeri al giorno. “Pensiamo che circa il 50% delle persone si sottoporrà al tampone, noi puntiamo al 100% – ha spiegato Francesco Galli, amministratore delegato del Gruppo San Donato -. I tamponi vengono fatti a tutti non ci sono priorità, basta mettersi in coda”. Chi non fa il tampone in aeroporto può scegliere di farlo, prenotandosi ad un apposito numero, ai Drive Through del Gruppo San Donato, rimanendo quindi direttamente in auto.

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Oggi sono 5 i voli che atterreranno a Linate dai Paesi considerati a rischio. I primi passeggeri provenienti da Madrid sono arrivati alle 11 e molti hanno deciso di non fare il tampone in aeroporto perché lo hanno già prenotato alle Ats delle città di appartenenza. “Ho preso appuntamento dove risiedo, in provincia di Bergamo”, ha spiegato un ragazzo. Lo stesso per un giovane di Brescia, rientrato da alcuni mesi di lavoro a Madrid: “Mi sono mosso in anticipo e ho prenotato il tampone presso la mia Ats”. Anche tra gli stranieri che arrivano in Italia c’è chi sceglie di non fare il tampone. “Noi arriviamo dall’Uruguay e si può arrivare senza fare il tampone – ha spiegato una turista che ha fatto scalo a Madrid -. Non farò il tampone perché mi hanno detto che non ho bisogno di farlo. Siamo l’unico Paese del Sudamerica che non ha problemi di Covid”. Tra i passeggeri del primo volo circa la metà ha deciso per il tampone in aeroporto.

Il direttore generale dell’Ats di Milano Walter Bergamaschi ha fatto invece il punto sui tamponi per il Covid fatti a chi torna dalle vacanze. In una settimana sono state 20mila le persone che si sono registrate sul sito dell’Ats di Milano Città Metropolitana, che comprende anche la provincia di Lodi, per fare il tampone perché rientrano da Croazia, Grecia, Malta o Spagna.

Al momento di queste “sono circa 6 mila quelle evase – ha detto Bergamaschi -, ci siamo ritrovati a gestire un numero di tamponi molto elevato, adesso stiamo prenotando per il tampone coloro che sono tornati dalle vacanze il 16-17 agosto. Speriamo nel weekend di attivare una app che permetterà alle persone di prenotare direttamente il tampone. Oggi abbiamo rafforzato il call center con 50 persone che richiamano i viaggiatori”.

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Secondo Bergamaschi la positività di coloro che rientrano dalle vacanze nel territorio di Milano “è attorno al 3,5% e non è poco. Di solito sono asintomatici e magari in vacanza non hanno rispettato tutte le regole anti contagio. Il Paese che registra più positivi è la Spagna”, da qui arrivano più voli. Il sistema dei tamponi “è certamente sotto stress” in questo periodo ha spiegato. E concluso che per l’inizio dell’anno scolastico l’Ats di Milano realizzerà anche i test sierologici agli insegnanti: “sono 2500-3000 al giorno e riteniamo che siano sufficienti per la domanda che verrà”.

Intanto parte con i tamponi anche Orio al Serio.  Su 3.100 tamponi finora effettuati da Ats Bergamo a chi è rientrato da Spagna, Croazia, Grecia e Malta, il tasso di positività è di circa l’ 1,1%, dato che i positivi sono 28. Lo rende noto Ats stessa. Da domani anche gli spazi della fiera di Bergamo saranno a disposizione dei cittadini che rientrano dall’estero per poter effettuare il tampone con la formula del “drive through”.


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