Si teme l’arrivo di forti temporali: scatta l’allerta per Seveso e Lambro

Prosegue l’ondata di tempo instabile e il Centro meteo regionale ha emanato un’allerta in codice arancione per il passaggio sul bacino di Milano di una perturbazione che prevede la possibilità di forti temporali a partire dalle ore 14 di lunedì 13 agosto. Il Comune ha quindi disposto l’attivazione del Coc, il Centro Operativo Comunale, nella sede di via Drago per graduare l’attivazione del piano di emergenza e i fiumi Seveso e Lambro restano sorvegliati speciali. Viene attivato il monitoraggio dei livelli idrometrici e del radar a cura della Protezione Civile del Comune di Milano. Allertate anche le squadre della Protezione Civile, della Polizia Locale e di MM.

12 agosto 2018 | 14:49

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Estate sicura nelle stazioni ferroviarie: due arresti per droga in Centrale

Si è conclusa la giornata di controlli straordinari denominata “Summer Clean Station”, in dieci delle principali stazioni nazionali, tra queste anche la Stazione Centrale di Milano. In campo personale delle questure e della polizia ferroviaria, con il supporto delle unità cinofile e l’impiego di tecnologie all’avanguardia, in particolare smartphone di ultima generazione con lettura ottica dei documenti, e metal detector per le verifiche sui bagagli. Coinvolti anche gli enti locali nell’action day finalizzata al contrasto di ogni forma di illegalità ed attività abusiva nelle stazioni e dintorni. Complessivamente la polizia ha impegnato 700 operatori, 275 pattuglie. 4.162 le persone controllate; 9 gli arrestati, 35 gli indagati. In particolare alla Stazione Centrale di Milano ha portato all’arresto di due cittadini stranieri per spaccio di droga. Si tratta di un cittadino marocchino di 27 anni arrestato dopo che lo stesso aveva provato a eludere [...]  read more

Mantova, 14enne muore schiacciato da una panchina girevole

Un ragazzino di 14 anni è morto nella serata di venerdì dopo essere rimasto schiacciato sotto una panchina girevole. È successo nei giardini pubblici di piazza Castello a Castel d’Ario, in provincia di Mantova. Il ragazzino stava giocando con alcuni amici quando la struttura lo avrebbe schiacciato. I soccorsi sono stati chiamati alle 22.35 ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mantova: si indaga per accertare la dinamica dell’accaduto.L’autorità giudiziaria ha predisposto l’autopsia.

Il ragazzo mortoIl ragazzo morto

A cedere un perno della struttura

M. P., questo il nome del ragazzo, frequentava un istituto privato di Verona. I ragazzini erano vicini a una delle due panchine del giardini, delle strutture in ferro alte alcune metri e del peso di circa 8 quintali, con una spalliera e una seduta, tenuta in piedi da un piedistallo. Un elemento di arredo urbano che funge anche da monumento visto che si inserisce [...]  read more

Milano, piazzale Loreto, Sala: «Matteo Salvini a una cerimonia antifascista non me lo immagino»

«No, non me lo immagino». È la risposta che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della commemorazione della strage di piazzale Loreto, ha dato ai cronisti che gli chiedevano se riuscisse a immaginarsi a una cerimonia simile il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha più volte ribadito il desiderio di fare il sindaco del capoluogo lombardo. «Qui oggi – ha aggiunto Sala – ci sono sindaci di centrodestra che però, nella loro storia professionale, non si sono mai espressi in maniera così decisa come Salvini. E certo Salvini non me lo immagino qua» a una manifestazione come questa.

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Milano, cerimonia in piazzale Loreto
«Legge Mancino come un orpello, Milano si ribelli»

«Si sono verificati fatti gravi in giro, ma invito soprattutto a non tollerare la malcelata accettazione di quei segni che portano a ricordare in un modo che non è quello giusto il periodo fascista. Quando senti trattare la legge Mancino come un orpello, penso che Milano si debba ribellare e che lo debba fare nel modo di Milano, ossia nell’esserci». [...]  read more

Maxi operazione contro 11 writer spagnoli: attacchi vandalici a Milano

Avevano colpito quattro volte a Milano tra il 2017 e il 2018 danneggiando mezzi di trasporto pubblici. Gli agenti del nucleo Turela decoro urbano della polizia locale di Milano hanno perquisito, il 7 agosto, con la policia nacional spagnola gli appartamenti di 11 writer iberici che avevano effettuato attacchi vandalici nel capoluogo milanese. «L’operazione Milano», è il secondo grande intervento a livello internazionale portato a termine dal Nucleo coordinato dal comandante Marco Ciacci. Gli undici writer perquisiti in Spagna, di cui 3 a Madrid, 4 a Valencia, e a Fuenlabrada e 2 a Mostoles de Madrid, erano indagati in quattro diversi procedimenti penali scaturiti da altrettanti interventi in flagranza di reato della polizia locale milanese. Sono stati identificati grazie alla collaborazione con le autorità giudiziarie e di polizia spagnole attraverso un’indagine che le tecniche classiche a quelle di analisi informatica sui social network e sui dati dei [...]  read more

Milano, incendio in un appartamento del Giambellino, morto un anziano

Un uomo è morto, la notte tra mercoledì e giovedì, a Milano, nell’incendio di un appartamento nella periferia Sud-Ovest della città, nel quartiere Giambellino. Secondo quanto riferito, i vigili del fuoco sono intervenuti alle 3.30 in via dei Tulipani 14, dove le fiamme si erano sprigionate in un appartamento di una palazzina di cinque piani. Non si conosce al momento la causa dell’incendio e come l’anziano sia rimasto intrappolato. Il 118 ha constatato il decesso di un uomo di 70 anni mentre ha trasportato in ospedale in codice verde, probabilmente per aver inalato del fumo, un 29enne.

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Giambellino, fiamme in appartamento: muore pensionato

9 agosto 2018 | 08:23

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Brancaleone, la dinamica dell’incidente: così il treno ha investito i bambini di Albairate

Uniti e sorridenti come nella foto del profilo Facebook della figlia maggiore di 16 anni. Lorenzo (12 anni) e Giulia (6 anni), per tutti Gilla, sono stati travolti e hanno perso la vita sui binari della ferrovia ionica che passa da Brancaleone(Reggio Calabria) per andare in spiaggia. Erano con la mamma, Simona Dall’Acqua, 49, casalinga residente ad Albairate, comune di 4.708 abitanti nella provincia di Milano dove si sono trasferiti a giugno da Baggio (quartiere del capoluogo lombardo). La piccola, affetta da autismo, è scappata al controllo della madre, le ha lasciato la mano. Il fratello l’ha rincorsa sui binari, la donna ha tentato di salvare i suoi figli con una corsa disperata ma sono stati travolti dal treno in corsa partito da Catanzaro e diretto a Reggio Calabria.

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Incidente a Brancaleone: treno investe e uccide due bambini, grave la madre

La madre è ricoverata nel reparto di Rianimazione degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, è in condizioni gravissime: sarà sottoposta al secondo intervento per tentare [...]  read more

«Zingari scendete, avete rotto…»: annuncio razzista della capotreno Trenord. Salvini la difende: «Pensare ai passeggeri»

«I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. Scendete perché avete rotto. E nemmeno agli zingari: scendete alla prossima fermata, perché avete rotto i c…». È il messaggio, lanciato da una voce femminile attraverso gli altoparlanti di bordo, che hanno sentito martedì i passeggeri del regionale ‘2653’, che parte alle 12:20 da Milano per Cremona e Mantova. Sarebbero stati numerosi i passeggeri a raccontare l’episodio sui social e a informare via mail l’azienda che gestisce i convogli, Trenord, la quale ha avviato un’inchiesta interna. E dai primi risultati la responsabile sarebbe una dipendente dell’azienda di trasporti, addirittura la capotreno, che rischia anche il licenziamento.

«Escludo si possa essere trattato di un sabotatore – commenta invece Raffaele Ariano, che dal suo account Facebook ha denunciato quanto è successo – Non era una voce registrata, ma di una persona abituata a fare annunci. [...]  read more

«Mia figlia Eva suicida per le molestie di una suora. Aspetto giustizia». In appello l’ex suora Maria Angela Farè

Quel fitto intreccio di centinaia e centinaia di messaggi ha ricostruito ai loro occhi uno scenario sconvolgente: la loro unica figlia era rimasta intrappolata per 13 anni in una relazione morbosa, ossessiva, soffocante con una suora conosciuta all’oratorio di S. Edoardo, quando ne aveva appena compiuti 15. Sembrava volesse liberarsene, da adulta, ma senza riuscirci: «Non posso sparire – aveva scritto, tre anni prima di morire, a don Alessandro, amico sacerdote – mi verrebbe a cercare». Lo confermavano i fiumi di parole con cui l’educatrice travolgeva la ragazza: un attaccamento prima da madre spirituale, poi da amante ostinata, perché «soltanto la morte ci potrà separare».

In realtà, per Roberto, funzionario di banca in pensione, e Giovanna Sacconago, non è stata una totale sorpresa. Quel rapporto troppo speciale tra Eva e suor Maria Angela, di 23 anni più grande, era saltato ai loro occhi fin dall’autunno del 1998: «Una sera, [...]  read more

Stalking ai vicini di casa e estorsioni, arrestati due fratelli

Due fratelli di 41 e 45 anni, pregiudicati, sono stati arrestati dai carabinieri in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Monza per estorsione, incendio doloso e atti persecutori. I due, secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano), avrebbero estorto denaro a due commercianti e minacciato, aggredito e perseguitato i vicini di casa per futili motivi. Arrestati, sono stati portati in carcere a Monza.

7 agosto 2018 | 10:23

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