Milano, Salone del Mobile: l’invasione dei 500 mila

Sole splendente, biennali di bagni e cucine al Salone (che negli anni pari portano con sé un pubblico maggiore), immagine internazionale cittadina mai così luccicante, offerta monstre di eventi, maggiore qualità delle installazioni (anche quelle di dimensioni più piccole), il lancio del design week con la settimana di Miart dedicata all’arte. Gli addetti ai lavori elencano gli indizi per cui il successo della Settimana chiusa ieri rischia di aver toccato «quote irripetibili». Alla chiusura dei tornelli alla fiera di Rho-Pero sono addirittura 434 mila i visitatori del Salone del Mobile, più 17 per cento rispetto al record 2016 con le stesse biennali, più 26 rispetto alla rassegna 2017. Dato che, tradotto, significa quasi 500 mila membri del popolo del design che in questi giorni hanno invaso Milano, in crescita del 20 per cento rispetto all’anno scorso, come dimostrano i dati Atm, 700 mila biglietti in più nella settimana (7,9 milioni totali), 220 read more

Milano, saluti romani e camicie nere al raduno neofascista al Campo X

Un centinaio di militanti neofascisti si sono radunati domenica mattina al Cimitero Maggiore di Milano per commemorare i caduti repubblichini sepolti al Campo X. Lo scrive «Radio Popolare» sul proprio sito Internet, pubblicando anche un video della cerimonia. «È durata circa un’ora — racconta Roberto Maggioni — e c’è stata anche una messa celebrata da don Fausto Buzzi, della comunità San Pio X. Il trombettista della fanfara di Seregno ha dato il minuto di silenzio e poi sono arrivati i saluti romani. È stato celebrato il rito del “presente” e si sono levate al cielo le braccia tese vietate dalla legge».

Camicie e baschi neri

Nel video si vedono anche persone in uniforme fascista: camicia e basco nero. «C’erano le associazioni di reduci e combattenti di Salò — scrive la storica emittente della sinistra milanese — e poi alcuni rappresentanti di Forza Nuova, Lealtà e Azione, CasaPound e Fiamma Tricolore».

22 aprile 2018 | 18:32

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Milano, la stangata Atm sui «furbetti». Settantamila multe in tre mesi

Ventiduemila multe a gennaio, altre 22 mila a febbraio, 26 mila a marzo. In tutto, fanno 70 mila contravvenzioni nel primo trimestre del 2018: 12 mila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Quasi 800 al giorno. È il risultato delle nuove politiche di controllo dell’Atm per contrastare l’abitudine di viaggiare sui mezzi pubblici senza biglietto, soprattutto su bus e tram. Un risultato che risponde a una scelta strategica dell’azienda, come spiega il direttore generale Arrigo Giana: «L’obiettivo primario è migliorare il più possibile la qualità del servizio, per renderlo sempre più attrattivo. Un obiettivo che stiamo perseguendo attraverso molte azioni, e tra queste, di certo, c’è la percezione di sicurezza per i passeggeri, il messaggio che i mezzi sono controllati e le regole si rispettano». Negli ultimi mesi i controllori sono aumentati del 50 per cento (oggi sono più di 150); l’Atm ha deciso di concentrarsi per un giorno read more

Milano, Salone del Mobile. Alberghi, Airbnb, negozi: prezzi e affari da record

Lo stile del successo. La città della Design week ha fatto il pieno. Record di presenze nei ristoranti, ai bar, nei negozi. E ancora negli hotel, nelle case che hanno aperto le porte per gli affitti brevi, sui mezzi pubblici. Le prime stime (la rassegna chiude oggi) convergono su un 10-15 per cento di turisti in più rispetto al 2017. E soprattutto la folla ha invaso i cortili e le strade, con oltre quindicimila eventi disseminati per la città. Le code lunghissime hanno fatto la gioia anche degli ambulanti, in gran parte abusivi, che vendevano street food. Questo — visto con gli occhi dei ristoratori — l’unico neo: «Il valore e l’eccellenza del cibo milanese si promuove così, con polli fritti e salamelle, abbassando il livello di servizio, la qualità e la sicurezza igienico-sanitaria?», si lascia andare Lino Stoppani, presidente della Fipe, l’associazione di categoria di Confcommercio. «Gli abusivi prosperano e la situazione è read more

Milano, ai Giardini Montanelli uno spazio per giochi «senza barriere»

Il gioco, per i bambini, è intuitivo. Giocando ogni bambino trasforma la realtà, inventa un suo mondo personale, sperimenta e cresce. All’aria aperta è ancora più bello, soprattutto nei parchi, luoghi dove è facile correre, saltare, arrampicarsi, insieme a nuovi amici. Alle spalle del museo di Storia Naturale, nei giardini Indro Montanelli, nasce il primo «Parco gioco per tutti» (ne verranno costruiti nove, uno per municipio), promosso da Fondazione Cariplo, comitato promotore di Fondazione di Comunità Milano e Comune. Una grande e coloratissima area giochi con lunghi scivoli, una serie di altalene, animali a molla e una costruzione di legno che ricorda una fattoria. Un luogo completamente privo di barriere, dove i bambini con disabilità potranno mischiarsi ai coetanei, giocare insieme, fare banda.

shadow carousel
Inaugurato il parco «Gioco al centro»

Il parco è stato inaugurato sabato mattina dal sindaco Giuseppe Sala e subito dopo è iniziata una non-stop di animazione e divertimento aperta read more

Femminicidio a Bovisio Masciago, il marito-killer ricoverato in psichiatria

Chi lo ha visto lo definisce “completamente assente”, a parte i momenti di autentico “crollo emotivo” al momento della lettura dell’accusa che gli viene contestata: quella di aver ucciso la moglie Valeria Bufo. Condizione che hanno spinto le autorità a disporre il ricovero a Villa Serena, il reparto psichiatrico dell’ospedale San Gerardo, per il 57enne Giorgio Truzzi, l’autista di Seveso reo confesso dell’omicidio della madre dei loro 3 figli, alla quale ha sparato 4 colpi di pistola calibro 38, di cui 3 a segno, a un semaforo di corso Italia, a Bovisio Masciago. Sabato mattina, all’udienza di convalida dell’arresto, l’uomo, a cui viene contestata anche l’aggravante della premeditazione al reato di omicidio, formalmente si è avvalso della facoltà di non rispondere. Sarebbe apparso in grossa difficoltà read more

Milano, nuda in chat, parla una mamma: «Mio figlio ora si vergogna, ho capito che gli farà bene»

«Bene che si vergogni. E, per il suo bene, spero che abbia anche paura. È l’unica chiave possibile per fare capire a mio figlio e a tutti gli adolescenti il senso del limite». A parlare è una madre che ha cambiato idea. All’inizio — quando il “suo” 14enne è stato denunciato alla Polizia Postale (il procedimento penale è in corso) e punito severamente da un noto liceo milanese, insieme ad altri dodici compagni, per aver diffuso via chat il video intimo che una ragazzina aveva mandato al fidanzato — si era arrabbiata. «Più con il preside e la scuola, che con mio figlio — ammette adesso —. Poi ho capito».

Perché arrabbiata con la scuola?
«L’istinto è proteggere i figli dalle frustrazioni, e così non si fanno mai le ossa. Intanto, non capivo perché fossero stati sanzionati così duramente loro dodici e non tantissimi altri in giro per le scuole di Milano che detengono e scambiano ogni giorno analoghe immagini».

E poi?
read more

Milano, respinta la richiesta di liberazione condizionale per Vallanzasca

Il tribunale di Sorveglianza di Milano ha respinto le richieste di liberazione condizionale e di semilibertà presentate dalla difesa di Renato Vallanzasca, il protagonista della mala milanese negli anni ‘70 e ‘80 condannato a 4 ergastoli e a 296 anni di carcere. L’intero «percorso» di Renato Vallanzasca «è stato connotato da involuzioni trasgressive imputabili anche» alla sua «personalità» e non è «possibile ravvisare» in lui «il requisito del `sicuro ravvedimento´», come prevede la legge per la liberazione condizionale: lo scrive il Tribunale di Sorveglianza di Milano nel provvedimento in cui, per bocciare le istanze di semilibertà e libertà condizionale, ricorda anche che il «bel René» non ha «mai risarcito le vittime dei suoi gravissimi reati», anche quando «lavorando ne aveva avuta read more

Milano, maxi tir perde il carico: tangenziale ovest bloccata, 5 i feriti

Un tir ha perso il carico venerdì mattina sulla tangenziale ovest di Milano tra Cusago e Settimo Milanese, all’altezza del quartiere milanese di Baggio, provocando un incidente con 5 feriti, di cui uno grave. Il lunghissimo rimorchio dell’autoarticolato, carico di griglie di ferro, si è sganciato, ha travolto la barriera jersey tra le corsie e ne ha invase quattro. Le griglie si sono sparse sulla strada, causando un blocco e un tamponamento a catena. Sul posto sono intervenuti con molti mezzi i vigili del fuoco, 7 ambulanze del 118, 3 automediche e l’elisoccorso per il ferito più grave.

shadow carousel
Maxi tir perde il carico, tangenziale ovest bloccata
Con l’elisoccorso

I feriti sono 5 uomini (due di 30, di 36, 44 e 46 anni). Il più grave è un 30enne trasportato in gravi condizioni all’ospedale San Gerardo di Monza con l’elisoccorso. Gli altri hanno riportato lesioni e contusioni che non sarebbero preoccupanti. Sono ancora da accertare le cause dell’incidente: il conducente del mezzo pesante ha urtato lo spartitraffico centrale, read more

Milano, eroina «sporca», sconti e depistaggi. Le nuove regole nel Bosco della droga

Mentre «intorno» al bosco della droga tutto e tutti tacciono, nell’eterna, sciagurata pratica di considerare la questione non un fenomeno sociale quale è ma unicamente un fronte criminale da demandare alle forze dell’ordine, all’interno dell’enclave di Rogoredo la mutazione è continua, come confermano le indagini e le analisi dei carabinieri. Pur di «depistare», i nordafricani della cupola che controlla l’area non esitano a spostare i tossici agonizzanti e farli ritrovare altrove, ottusamente speranzosi di riuscire nell’inganno. Al contempo, il volume esorbitante di clienti in coda, spesso così disperati e allo stadio finale da non valutare nemmeno la qualità dello stupefacente, ha portato ai minimi storici la quantità di principio attivo, ormai ancorato all’otto per cento. Impossibile trovare di meno e non soltanto a Milano. E del resto in caso contrario, i prezzi non avrebbero conosciuto una tale picchiata che ha generato pagamenti perfino read more