Ragazza uccisa a Milano, familiari e amici alla fiaccolata in ricordo di Jessica Faoro

Ragazza uccisa a Milano, familiari e amici alla fiaccolata in ricordo di Jessica Faoro – 1 di 1 – Milano – Repubblica.it

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Milano, incendio di via Cogne: sarà sepolto in Marocco il piccolo Haitam

Sarà sepolto in Marocco Haitam Errafi, il ragazzino di 13 anni morto dopo essere stato intossicato in un incendio scoppiato in un palazzo in via Cogne, alla periferia di Milano. Il Comune aveva annunciato subito di volersi fare carico delle esequie. venerdì sera alle 21 per ricordarlo c’è stato davanti al palazzo un momento di raccoglimento con i genitori. «Sono venute più di mille persone, tanti con una rosa bianca – ha spiegato Fabio Galesi presidente del consiglio di Municipio 8 – e il papà e la mamma hanno ringraziato tutti». «Il Milan – ha aggiunto – invierà una maglietta con tutti gli autografi dei giocatori per Haitam che era tifoso».

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In mille per l?abbraccio a Haitam

17 febbraio 2018 | 18:11

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Incendio in palazzo a Milano, 13enne sarà sepolto in Marocco. Un migliaio per ricordare Haitam

Sarà sepolto in Marocco Haitam Errafi, il ragazzino di 13 anni morto dopo essere rimasto intossicato in un incendio scoppiato in un palazzo in via Cogne, a Quarto Oggiaro, periferia di Milano. Il Comune aveva annunciato da subito di volersi fare carico delle esequie del ragazzino, così come dei funerali della 19enne Jessica Valentina Faoro, uccisa da un tranviere dell’Atm, che verranno celebrati sabato prossimo..

Ieri sera alle 21 per ricordarlo c’è stato davanti

al palazzo un momento di raccoglimento con i genitori. “Sono venute più di mille persone, tanti con una rosa bianca – ha spiegato Fabio Galesi presidente del consiglio di Municipio 8 – e il papà e la mamma hanno ringraziato tutti”.Incendio in read more

Ezio e Charly, i due amici travolti dalla slavina a Lecco: l’ultimo scatto nel canalone del «Sasso»

Giovanni Giarletta, 37 anni, Charly per tutti, era rientrato lunedì dalla scalata del Cerro Torre in Patagonia, dove aveva ripercorso la via aperta dal gruppo dei «Ragni», i mitici maglioni rossi, nel 1974. Ezio Artusi, 42 anni, padre di due figli in tenera età, era istruttore del servizio di emergenza del 118. Due alpinisti esperti, due tecnici della XIX delegazione lariana del soccorso alpino, con la montagna nel cuore e nelle gambe.

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L?ultimo scatto nel canalone del «Sasso» prima della slavina

Li hanno trovati morti, uno accanto all’altro, quasi in un disperato tentativo di aiutarsi, come avevano fatto decine di volte per salvare escursionisti in difficoltà.

Valanga in provincia di Lecco: morti due alpinisti

Alpinisti esperti, soccorritori generosi e grandi appassionati della montagna: così gli amici ricordano Ezio Artusi, 41enne di Introbio, e Giovanni Giarletta, 37enne di Lecco, che nel pomeriggio di venerdì sono stati travolti e uccisi da una valanga sulla Grignetta, in provincia di Lecco.I due, da anni tecnici del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), stavano risalendo il Canale del Sasso Incastrato, sul versante valsassinese della montagna. L’allarme, grazie a una guida alpina impegnata nello stesso canale, è scattato intorno alle 15.30 e pochi minuti dopo sono partiti due elicotteri da Como e Sondrio. Sul posto sono accorsi i volontari del Soccorso alpino della XIX delegazione, vigili del fuoco, carabinieri e 118. Ma quando i soccorritori sono giunti sul posto si è capito subito che non c’era nulla da fare per salvare la vita ai due alpinisti.

“L’intero Corpo piange questi due nostri amici” ha commentato il presidente nazionale del read more

Milano, i trafficanti invisibili delle bici: zone, orari, tecniche di scasso

Piazza Gae Aulenti non è solo uno dei luoghi simbolo della Milano contemporanea. Ma è anche uno dei punti della città dove le biciclette spariscono più facilmente. Tutte rubate in meno di tre ore dal momento in cui vengono legate. Infatti, Isola-Garibaldi è, assieme a Navigli, Corvetto, Città Studi e centro storico — da Duomo a San Babila — tra le zone più colpite dai ladri (invisibili) delle due ruote. A rivelarlo è la nuova indagine sui furti di biciclette in città presentata ieri dal giornale The Submarine. Una ricerca quanto mai attuale dopo il ritrovamento di 173 mezzi rubati sul tetto di un capannone di Cinisello e che combina le segnalazioni di furti sul gruppo Facebook «Bici rubate» nel periodo da maggio 2017 fino ai giorni scorsi, a un questionario online promosso tra i cittadini derubati: 750 i casi riscontrati.

Primo dato: i quartieri più a rischio sono «quelli vicini ai mercatini rionali — dice il curatore dell’indagine read more

Vaccini, in Lombardia 153mila bambini e ragazzi a rischio sanzione

Da quando è entrato in vigore il decreto Lorenzin, che ha reso obbligatorie 10 vaccinazioni per bambini e ragazzi fino a 16 anni, in Lombardia si sono vaccinati e messi in regola oltre 31.400 bimbi e adolescenti. Sono i dati elaborati dalla Regione a 22 giorni dal 10 marzo, la scadenza fissata dal decreto entro la quale chi è scoperto deve mettersi in regola. E fare i vaccini che gli mancano. Il dato, in percentuale, è del 17,04 per cento: “Un buon risultato”, dicono dall’assessorato al Welfare. Rimangono, però, oltre 153mila under 16 che, ancora, non sono a posto. E che, di qui a 20 giorni, rischiano sanzioni fino a 500 euro, o addirittura l’esclusione dalla classe nel caso degli iscritti a nidi e materne, se non si read more

Lecco, valanga sulla Grignetta: morti due alpinisti, salvo il terzo

Alpinisti esperti, tecnici del soccorso alpino di Lecco. Erano impegnati nella scalata di un canalone, quando all’improvviso la valanga si è staccata. Tragedia in montagna venerdì pomeriggio sulla Grignetta (2.177 metri), montagna del gruppo delle Grigne nel territorio di Lecco. Le vittime sono Giovanni Giarletta, 37 anni, di Lecco, e Ezio Artusi, 46 anni, di Introbio. Un terzo alpinista, che li precedeva, che li precedeva, è riuscito a salvarsi: «Li ho chiamati, stavano salendo. Poi più nulla», ha raccontato. L’allarme è scattato intorno alle 15.30 di venerdì e sono subito scattate le ricerche. Attivati l’elisoccorso e le unità cinofile specializzate nella ricerca di persone intrappolate sotto la neve, i vigili del fuoco, il soccorso alpino, i carabinieri, la questura e la prefettura di Lecco. Sul posto anche due elicotteri da Como e Sondrio.

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Valanga sulla Grignetta, morti due tecnici del soccorso alpino
Impresa storica

I tre alpinisti stavano risalendo il Canale del Sasso Incastrato, sul versante valsassinese della montagna, read more

Treno deragliato a Pioltello, le telefonate dei passeggeri al 112: “Fermate tutto, fermate il mondo’

Voci concitate, spaventate, grida in sottofondo. Sono le 6,57 del 25 gennaio quando al 112, il numero unico di emergenza, arriva la prima telefonata con richiesta di aiuto dai passeggeri del treno 10452 da Cremona a Milano che è appena deragliato vicino a Pioltello, nel milanese. “Emergenza qua, c’è il treno che sta andando fuori strada, deragliato più o meno a Pioltello. Le carrozze davanti sono deragliate, le carrozze davanti sono spezzate a metà, dobbiamo uscire, ragazzi!” e ancora “Fermate tutto, fermate il mondo, perché se arriva giù un treno a manetta qua ci distrugge. Fermate, fermate i treni in arrivo!” sono alcuni degli appelli dei passeggeri, fatti sentire dal Tg3, con grida che si sentono in sottofondo.Incidente ferroviario a Pioltello, le chiamate ai soccorsi: ”Aiutateci, il treno è deragliato”

Milano, treno deragliato a Pioltello. Le voci dei passeggeri: «Aiuto! Il convoglio è spezzato a metà»

Sono le 6,57 di giovedì 25 gennaio quando al 112, il numero unico di emergenza, arriva la prima telefonata con richiesta di aiuto dai passeggeri del treno 10452 da Cremona a Milano che è appena deragliato vicino a Pioltello, nel Milanese. «Fermate tutto, fermate il mondo, perché se arriva giù un treno a manetta qua ci distrugge. Fermate, fermate i treni in arrivo!» è uno degli appelli dei passeggeri. Sono voci concitate quelle che ha fatto sentire il Tg3, con grida che si sentono in sottofondo. Gli operatori cercano di capire se ci sono feriti e quanti sono i morti. E la notizia di una persona deceduta (saranno in tutto tre), arriva appena dopo le 7. «Purtroppo c’è una persona che probabilmente è morta».

Le carrozze accartocciate

A un passeggero che chiama alle 7.06 dicendo che «sono tre carrozze e una addirittura è accartocciata su un palo tutta schiacciata» un’operatrice spiega che «stanno arrivando tutti i mezzi di soccorso in codice rosso. Sono già partiti da qualche read more