Brianza, uccide la moglie per strada a colpi di pistola: dopo il delitto si costituisce

Ha sparato alla moglie per strada e poi si è costituito. La donna, Valeria Bufo, 56 anni, ferita in maniera gravissima, è morta in ambulanza, prima ancora di arrivare all’ospedale San Gerardo di Monza.

Il femminicidio è avvenuto nel centro di Bovisio Masciago, alle porte di Monza, attorno alle 13. La dinamica dell’omicidio è stata parzialmente ricostruita in base alle prime testimonianze: la donna era a bordo della sua Giulietta e il marito, Giorgio Truzzi, 57 anni, la seguiva a bordo di una Smart. All’incrocio, mentre il semaforo era rosso, l’uomo è sceso e ha iniziato a sparare. Ancora da chiarire se la donna sia scesa volontariamente, o meno, dalla

macchina prima di essere raggiunta, in mezzo alla strada, da due o tre colpi. Dopo aver sparato Truzzi è risalito in macchina ed è andato direttamente a costituirsi nella caserma dei carabinieri di Seveso.

Le testimonianze sono ora all’esame dei carabinieri di Desio cui spettano le indagini. Lei impiegata, read more

Asilo nido Gavirate, ciabatte in faccia e la «stanza buia» delle punizioni: due maestre finiscono in manette

Ciabatte lanciate in faccia ai bimbi, piccoli lasciati piangere da soli nella «stanza buia», punizioni, insulti e maltrattamenti vari: è quanto emerge dai video mostrati oggi dai carabinieri che hanno illustrato l’operazione che ha portato all’arresto di un’educatrice e alla denuncia della cuoca di un asilo nido privato di Gavirate, in provincia di Varese. Mercoledì, i carabinieri sono intervenuti su ordine della procura, proprio dopo aver assistito al più grave degli episodi: una bambina fatta cadere apposta dalla sedia per punizione, perché stava scomposta al tavolo. Le indagini sono partite su segnalazione ai militari da parte di tre genitori insospettiti dal comportamento dei figli. Gli episodi documentati dalle microcamere installate nell’asilo sono 45 e hanno riguardato 14 bambini dei 20 ospitati. La struttura è stata chiusa e ospitava piccoli dai sei mesi ai cinque anni.

«Imparare è un gioco», così recita la scritta fuori dall’asilo read more

Como, sgominato traffico di falsi Saint Laurent: chiuse due società, sequestri per 25 milioni di euro

Maxi sequestro di oltre 165mila  d’abbigliamento e accessori con marchio contraffatto “Yves Saint Laurent” a Como, per un valore sul mercato di circa 25 milioni di euro.
A eseguire il sequestro, i militari della Guardia di Finanza della città che hanno perquisito due società locali operanti nel commercio all’ingrosso e al minuto di capi di abbigliamento trovando numerosi bancali di sciarpe, cravatte e pochette provenienti dalla Cina con il marchio “Yves Saint Laurent” e la dicitura “Made in Italy”.

Ricostruendo i passaggi commerciali è emerso che una società argentina, con sede a Buenos Aires, la quale aveva dichiarato falsamente di essere licenziataria del marchio francese, aveva commissionato la produzione dei capi d’abbigliamento a una società di Milano la quale, come intermediaria, aveva trasmesso l’ordine di acquisto e le etichette a due imprese comasche. Queste, dopo aver comperato i prodotti (sciarpe, cravatte e pochette) read more

Milano, via libera della Rai alla Fiera: gli studi traslocheranno al Portello

La Rai al Portello. Dopo anni di auspici e dopo mesi di segreti e silenzi, adesso è ufficiale. Mercoledì pomeriggio, a Roma, il consiglio di amministrazione dell’emittente di Stato «ha approvato la finalizzazione dell’operazione con Ente Fiera – recita il comunicato aziendale — che ha presentato l’offerta migliore per la razionalizzazione degli spazi Rai nel capoluogo lombardo». Non si tratta del sigillo definitivo, ma ci assomiglia molto. E per chi conosce i meccanismi della Rai, in una fase di stallo politico come quella attuale, si tratta di un passo persino inatteso.

Il dossier «immobiliare» milanese è stato sottoposto ai consiglieri dal direttore generale Mario Orfeo, ma già nei giorni scorsi, a Milano, il sindaco Beppe Sala aveva apertamente parlato dell’imminenza di questa decisione in presenza della presidente della Rai Monica Maggioni. D’altra parte, secondo le (poche) indiscrezioni trapelate tra viale Mazzini e Saxa read more

Crollo della palazzina a Rescaldina: morto l’uomo ricoverato

Si era parlato di miracolo lo scorso 31 marzo per il crollo di una palazzina in seguito ad un’esplosione a Rescaldina, nel Milanese, perché nonostante l’entità dell’esplosione e del danno non c’erano state vittime. E invece a distanza di oltre due settimane è.morto oggi all’ospedale Niguarda, dove era ricoverato Saverio Sidella, 45 anni, sergente maggiore dell’esercito. A dare la notizia, in un post su Facebook, è stato per primo il sindaco della cittadina, Michele Cattaneo. “Tutta Rescaldina questa sera è triste”, ha scritto il sindaco, esprimendo vicinanza alla moglie e ai figli dell’uomo. E aggiunge: “Siamo una comunità forte che non lascia soli e sa sostenere”. read more

Milano, il palazzo crollato a Rescaldina, morto il militare 45enne

È morto mercoledì all’ospedale Niguarda, dove era ricoverato dal 31 marzo subito dopo il crollo per un’esplosione della palazzina in cui abitava a Rescaldina, Saverio Sidella, 45 anni, sergente maggiore dell’esercito. Nel crollo rimase coinvolta tutta la sua famiglia: la moglie Maria e i due bambini sono ancora ricoverati nello stesso ospedale. Le sue condizioni erano da subito parse le più gravi. La moglie, Maria Segreto, da qualche giorno è uscita dal coma e i medici hanno sciolto la prognosi, giudicandola guaribile in sessanta giorni; nessun preoccupazione invece per le due figlie di 7 e 10 anni: per loro la prognosi è di venti giorni.

18 aprile 2018 | 17:55

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Fondazione Prada, apre la Torre di Koolhaas: 60 metri in vetro e cemento, cambia ancora lo skyline di Milano

Trecento gradini per 60 metri d’altezza e 2mila metri quadrati di superficie totale. La Torre bianca della Fondazione Prada si affaccia sullo scalo di Porta Romana come un nuovo picco di Milano che cambia lo skyline della città. Il cantiere è finito e l’archistar olandese Rem Koolhaas ha inaugurato oggi ufficialmente quest’ultima tappa di tutto il progetto curato per la Fondazione insieme ai colleghi dello studio OMA, Chris van Dujn e Federico Pompignoli.

L’edificio, in vetro e cemento, ospita, su sei livelli, un vero e proprio museo con le opere della collezione Prada

e i suoi autori di punta; da Jeff Koons a Walter De Maria, da Pino Pascali a Damien Hirst a Carsten Höller. I due piani superiori ospitano un grande ristorante che abbraccia l’orizzonte, fino a Citylife e a Porta Nuova.

Da venerdì 20 aprile, il nuovo museo sarà visitabile con un biglietto condiviso (15 euro) con gli altri spazi della Fondazione e tutti i suoi progetti permanenti o temporanei. read more

Il video dell’amica nuda in chat: sospesi dodici liceali a Milano

Pausa compiti. Nella sua cameretta una tredicenne milanese, un po’ annoiata, si spoglia riprendendosi con il cellulare e manda il video al fidanzatino. «Per piacergli di più». Vanno alla stessa scuola delle medie, frequentano un oratorio dalle parti della stazione Centrale. A sua volta l’adolescente, per farsi bello con la squadra di calcio, fa circolare le immagini via WhatsApp. Nel gruppo dei loro amici cominciano a parlarne tutti ma i genitori, cercando di aiutare la figlia a superare l’episodio, lo «nascondono». Non denunciano, si limitano a parlare alla madre e al padre del ragazzo. Con il tempo il caso si sgonfia. Gli adolescenti crescono, si sparpagliano in varie scuole superiori della città. I due fidanzatini neanche si sentono più. La vicenda pare archiviata. E invece, due settimane fa, il video che pareva dimenticato rispunta nelle chat di classe della ragazzina, che frequenta la prima in un liceo scientifico del centro di Milano.

Si read more

Saronno, cadavere trovato nel parco della Lura: ferite da arma da taglio sul corpo

Il cadavere di un uomo con ferite da arma da taglio sul corpo, presumibilmente straniero, è stato rinvenuto nella tarda serata di ieri a Saronno (Varese), in un campo all’interno del parco della Lura.

Sulla vicenda indagano i carabinieri di Saronno che nella notte hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per farsi illuminare la zona e iniziare subito a fare i rilievi. L’allarme era stato dato da una pattuglia di guardie ecozoofile.

Milano, Arianna mamma poliziotta entra nel Reparto mobile: «Niente social, amo l’azione»

Arianna Amadori, 43 anni e due figli, veneto-romagnola, fino a ieri artificiere e da oggi una delle prime dieci donne della polizia (e della storia d’Italia) impiegate nel Reparto mobile, ama l’operatività. Anche quando può capitare, come le capitò a Palermo, di arginare una protesta di disoccupati in un quartiere mafioso e venir cosparsa di benzina perché dovevano morire bruciati lei e tutti gli «sbirri». Se la cavò allora e se la caverà da metà maggio quando a Milano, dove lavora, entrerà ufficialmente in organico. Prima ci sarà il periodo di formazione: non una passeggiata specie per l’allenamento intenso, che però non la spaventa: «Se non fossi già pronta fisicamente, neanche mi sarei proposta».

Pratica. E semplice. Per dire, dal suo punto di vista non «vede» la notizia nel senso che il progressivo e allargato impiego delle donne «è un processo fisiologico da giudicare sia nella sua pienezza sia nelle risposte concrete read more