Area B, la protesta degli ambulanti manda il traffico in tilt

Circolazione bloccata tra viale Campania e corso XXII Marzo, a Milano, a causa della manifestazione degli ambulanti scesi in strada contro l’Area B. Per più di un’ora il corteo si è fermato all’incrocio, dove una cinquantina di persone ha paralizzando il traffico. Cinque pattuglie della polizia locale sono state inviate per gestire la viabilità.Area B, la protesta degli ambulanti a MilanoNon è la prima protesta che porta in strada gli ambulanti contro il nuovo provvedimento antismog di Milano che prevede il blocco dei furgoni Euro 1 ed Euro 2. A metà gennaio, la manifestazione era in Porta Venezia. Anche in questo caso il corteo aveva paralizzato il traffico.
social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait http://milano.repubblica.it/cronaca/2019/02/20/news/area_b_milano_protesta_ambulanti_traffico-219647403/?rss

Nuovi insulti razzisti contro Bakary. La madre: «Anche colpa di Salvini»

Trattiene a fatica la rabbia Angela Bedoni per questa nuova violenza di cui è stato vittima il loro Bakary, il giovane nigeriano, 21enne, che lei e il marito, Paolo Pozzi, hanno adottato pochi mesi fa. Una violenza che ha fatto irruzione, per la seconda volta nel giro di una settimana, nel cortile della loro casa di Melegnano. «Ammazza al negar», c’è scritto stavolta, con tanto di «firma»: una svastica tracciata al rovescio, vergata appena sotto la scritta in dialetto. Sempre sullo stesso muro dove avevano colpito la prima volta. «Quello che sta accadendo in tanti casi oggi in Italia è amplificato anche da politici come Salvini», attacca Angela. «Questo episodio è il primo del genere nella vita di mio figlio, ma forse perché clima di oggi non è il clima che si respirava tre anni fa. Il problema è che l’immigrazione non è un problema».

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Bakary, il ragazzo senegalese adottato, e le scritte razziste

Lunedì mattina sono apparse le nuove scritte, stavolta direttamente contro il mezzofondista [...]  read more

Melegnano, svastica e un’altra minaccia razzista contro la famiglia che ha adottato un ragazzo senegalese

Una nuova scritta razzista, sempre a Melegnano e sempre contro la famiglia che ha adottato un ragazzo senegalese, che già una settimana fa aveva denunciato la comparsa di frasi offensive nell’androne del suo palazzo. Lunedì mattina i coniugi Paolo Pozzi e Angela Bedoni hanno trovato sul muro di casa un’altra frase: ‘Ammazza al negar’ (espressione dialettale che significa ‘Ammazza il negro’) con sotto il disegno di una svastica, esattamente nello stesso punto dove era stata fatta la settimana precedente (era stato scritto in pennarello nero ‘Pagate per questi negri di merda’ e ‘Italiani=merda’). La procura di Lodi ha aperto un fascicolo per “minacce”, i carabinieri stanno indagando anche per capire se si tratti della stessa mano. [...]  read more

Milano, coniugi morti a 5 mesi di distanza in cimiteri separati: il dramma dei figli

Uniti per sessant’anni nella vita ma separati dal Comune dopo il decesso. È quanto accaduto a una coppia di anziani milanesi, morti a soli cinque mesi di distanza. I loro famigliari, già provati dalla repentina doppia scomparsa, si sono visti infatti negare la richiesta di ricongiungimento delle salme nello stesso cimitero. Il Comune di Milano, nella mail di riposta alla famiglia, scrive che «il provvedimento di limitazione dei servizi cimiteriali di Baggio, che peraltro è stato ripreso la scorsa settimana su alcune delle testate giornalistiche più diffuse a Milano, di fatto introduce un bacino urbano servito dal cimitero». «Le dimensioni del bacino, quindi della popolazione servita, sono state oggettivamente definite in relazione alla esigua disponibilità di spazi per l’inumazione e la tumulazione attualmente presenti nel cimitero», spiega il Comune.

«Mancanza di umanità»

«Sono atterrito dalla mancanza di umanità di fronte a un cittadino che ha perso entrambi i genitori [...]  read more

Diamanti, la Finanza sequestra 700 milioni di euro. Anche Vasco Rossi tra i truffati

MILANO –  L’inchiesta sulla presunta truffa nella vendita di diamanti a risparmiatori e investitori si allarga  alle banche e svela anche nomi eccellenti tra i clienti colpiti, come la rockstar Vasco Rossi, la conduttrice Federica Panicucci, l’ex show girl Simona Tagli e l’imprenditrice Diana Bracco. La Guardia di Finanza ha eseguito oggi un sequestro preventivo di oltre 700 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta in cui risultano indagate anche Banco Bpm e Banca Aletti, Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mps.
L’inchiesta
L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Riccardo Targetti e dal pm Grazia Colacicco, riguarda fatti avvenuti tra il 2012 e il 2016 quando, secondo l’accusa, due società – la Intermarket Diamond Business spa (Idb) e la Diamond Private Investment [...]  read more

Milano, truffa su vendita di diamanti: sequestro da 700 milioni di euro, indagate 5 banche. Tra i raggirati Vasco Rossi e altri vip

Il Nucleo di Polizia economico finanziaria della GdF di Milano sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 700 milioni di euro nell’ambito di un’inchiesta su una presunta truffa sulla vendita di diamanti a investitori e risparmiatori. Indagine coordinata dall’aggiunto Riccardo Targetti e dal pm Grazia Colacicco, nella quale risultano indagate per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti anche 5 banche: Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti. Indagato il direttore generale di Banco Bpm Maurizio Faroni: gli vengono contestate le accuse di concorso in truffa, autoriciclaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza. Nell’indagine, inoltre, sono indagati anche altri dirigenti di Banco Bpm, oltre a responsabili delle due società Idb e Dpi che vendevano i preziosi agli investitori.

Le vittime

C’è anche la rockstar Vasco Rossi tra i clienti che hanno investito in diamanti e che sarebbero stati [...]  read more

“L’omicidio di Sana Cheema è stato un delitto politico”: la procura di Brescia vuole rifare il processo in Italia

Processare i familiari di Sana in Italia, a Brescia. Contestando loro il reato di ‘delitto politico’. E’ la strada che vuole tentare la procura di Brescia, dopo che in Pakistan sono stati tutti assolti gli undici imputati – padre, fratello e altri parenti – dell’omicidio di Sana Cheema, la 26enne di origini pakistane che viveva a Brescia e che qui aveva un fidanzato italiano, ma che è stata trovata morta il 18 aprile scorso durante un viaggio nel suo Paese d’origine. Uccisa, secondo gli amici italiani che hanno denunciato per primi la vicenda; morta per un incidente, secondo i suoi parenti.

Quell’assoluzione da parte del tribunale di Gujrat perché “non ci sono prove” non convince, però, la procura di Brescia. Ecco perchè il procuratore generale Pier Luigi Maria Dell’Osso ha spiegato che ci sarebbe una strada per rifare il processo in Italia. Due, anzi: la prima, più difficile: perchè oltre alla richiesta alle autorità [...]  read more

Frontale con un Tir: muore 21enne. Tornava a casa dopo il turno di notte

Il sorpasso azzardato all’alba e lo schianto frontale, violento, contro il camion che proveniva dalla direzione opposta. Ha perso così la vita, verso le 6.20 della mattina del 19 febbraio, il 21enne di Marmirolo Carlo Bertani. Il giovane stava facendo rientro a casa dal turno di notte al lavoro nell’azienda Relevi di Rodigo. Avrebbe compiuto 22 anni il prossimo 4 marzo. Inutili tutti i soccorsi: il giovane è morto sul colpo. Quando si è accorta che un’auto la stava sorpassando, la 41enne di Goito alla guida della Nissan Juke che precedeva l’auto del ragazzo, ha inchiodato di colpo e attivato le quattro frecce. Il camion che arrivava dalla direzione opposta, da Mantova verso Castiglione delle Stiviere, a sua volta ha lampeggiato più volte con gli abbaglianti e ha provato a scansarsi quanto più possibile sulla propria destra. Troppo poco, però, lo spazio per il sorpasso.

La Hyundai del 21enne di Marmirolo è andata a schiantarsi contro il camion [...]  read more

Nasce ufficialmente NoLo: ok del Comune ai nuovi nomi dei quartieri di Milano

Nasce ufficialmente il quartiere di Nolo. La zona della città che si colloca a nord di piazzale Loreto, da qui North of Loreto-Nolo, si chiamerà così non solo nello slang ma anche nei documenti e nelle mappe. Il Consiglio comunale di Milano ha infatti dato il via libera all’emendamento al Pgt che rinomina i quartieri della città e dà quindi spazio ai nuovi nati negli ultimi anni, come appunto Nolo o Porta Nuova, la zona dei grattacieli e del nuovo skyline cittadino.Milano dalle periferie al centro, tutti a Nolo: l’invenzione di un copy ha rilanciato il quartiereL’emendamento è stato presentato dal consigliere di Forza Italia, Alessandro De Chirico, ed ha modificato [...]  read more

Blocco auto a Milano da martedì per lo smog in aumento. Primi test per Area B|Le regole

L’alta pressione crea un’illusione di primavera al Centronord, ma purtroppo fa aumentare la concentrazione di inquinanti. Dopo un weekend con Pm10 ampiamente sopra la soglia di guardia, scattano martedì 19 febbraio le misure temporanee antismog di primo livello nelle province di Milano, Cremona, Lodi, Monza e Brianza, Pavia e Varese (Comuni con più di 30 mila abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria). La decisione, comunica la Regione Lombardia, è stata presa alla luce del superamento dei valori di Pm10 per 4 giorni consecutivi (nel weekend i valori si sono attestati intorno ai 100 mg/mc nelle centraline a Milano città) e in relazione alle previsioni meteo per i prossimi giorni, che segnalano una situazione favorevole all’accumulo degli inquinanti almeno fino a giovedì.

I divieti

Le misure temporanee riguardano il settore traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il settore riscaldamento [...]  read more